Definire un corretto apporto giornaliero di acqua è molto difficile: le esigenze idriche individuali cambiano a seconda dell’attività svolta, della stagione, del peso, del genere e dell’età della persona. Bisogna tenere presente che l’organismo, attraverso i reni, l‘intestino, i polmoni e la cute, espelle continuamente acqua, c’è quindi un delicato bilancio idrico che fa sì che il corpo utilizzi al meglio l’acqua per le sue funzioni vitali. Sappiamo che tutti i nostri tessuti sono costituiti da cellule. Ma se pensiamo che il nostro corpo è costituito per più del 70% da liquidi, comprendiamo bene quanto è fondamentale il ricambio di acqua, o bilancio idrico, per dirlo in termini più scientifici.

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QUANTO BERE? 

Secondo l’European Food Safety Authority (EFSA) ogni giorno bisognerebbe assumere circa 2 litri di acqua per le donne e 2 litri e mezzo per gli uomini. Va detto, che l’acqua in eccesso viene eliminata, mentre quando l’acqua è in difetto essa viene, in un certo senso, sottratta agli organi che ne hanno meno bisogno. Ed è proprio la pelle uno degli organi che maggiormente risente quando il bilancio idrico dell’organismo è negativo. Ma per comprendere quanto l’idratazione sia importante per la pelle, occorre considerare che essa è costituita da due strati principali: epidermide e derma.

  • Il derma è lo strato più profondo, garantisce il supporto strutturale della cute, è vascolarizzato ed è in gran parte costituito da acqua.
  • L’epidermide, invece, è lo strato più esterno e funziona come barriera fisica e chimica. Non è vascolarizzato e il contenuto d’acqua del suo strato più esterno, lo strato corneo, è circa il 30% del suo peso. A seconda delle zone del corpo, questo strato più superficiale della cute è più o meno ricco di cheratina e di cellule che fungono da barriera e da protezione. La pelle delle mani e dei piedi, per esempio, è molto più spessa di quella dell’addome.

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LA PELLE

I prodotti cosmetici possono essere d’aiuto per idratare l’epidermide e in, particolare, il suo strato corneo. Per aiutare la funzione dello strato corneo in alcune patologie in cui la sua funzione viene alterata, risultano utili, oltre ai cosmetici, anche prodotti farmaceutici.

Ma soprattutto bere risulta di fondamentale importanza per la salute, la lucentezza e l’idratazione della pelle. Gli studi affermano che un supplemento di acqua minerale può essere un approccio complementare ai cosmetici in caso di secchezza cutanea e nel contrastare i segni dell’invecchiamento. In particolare, uno studio condotto da Mac-Mary dimostra che se per 42 giorni si beve circa mezzo litro in più al giorno, oltre la consueta assunzione di acqua, si ha un incremento dell’idratazione dei corneociti. Di conseguenza, si è riscontrata una riduzione dei segni legati all’invecchiamento e al fotoinvecchiamento.

In definitiva, bere molto, giorno dopo giorno, oltre a mantenere la pelle più idratata, aiuta a rallentare l’invecchiamento cutaneo e rappresenta un toccasana per la giovinezza della nostra pelle, oltre che per il benessere di tutto l’organismo.

LO SAPEVI?

Bere la giusta quantità di liquidi è quindi di fondamentale importanza affinché l’organismo disponga delle riserve idriche per ottemperare agli scambi intra ed extracellulari di acqua. Questi meccanismi sono tanto importanti che, nel 2003, valsero un premio Nobel a Peter Agre, scopritore delle acquaporine, proteine che costituiscono i canali per il passaggio dell’acqua attraverso la membrana cellulare.

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