Bellezza e salute della pelle devono essere sinonimi di una corretta e quotidiana detersione. Sia per le makeup addicted che per le fan del “no makeup”, è fondamentale dedicare qualche minuto ogni giorno alla pulizia della cute: struccarsi, è un’operazione che permette di eliminare le tracce di trucco (dal fondotinta al mascara, passando per i rossetti longlasting e correttori antiocchiaie), ma anche – e soprattutto – tutto ciò che è impercettibile ma che si deposita sulla cute occludendola e “sporcandola”, come lo smog e polveri sottili.

Il risultato? Ostruzione dei pori, incarnato grigio, accelerazione dei processi di invecchiamento. Ma quali sono gli errori più comuni?

1. Scegliere il prodotto sbagliatokamilla, detergente, makeup, struccarsi, nomakeup, pelle, cura della pelle, trucco

Come già detto, ogni pelle è diversa e ha le sue esigenze e problematiche. Un buon detergente per struccarsi, non deve solo pulire lo strato superficiale della cute, ma deve anche rinfrescarla ed essere in grado di lenire le sue problematiche, qualsiasi esse siano. Deve quindi asportare le impurità senza alterare il film idrolipidico, struccare delicatamente e in profondità senza irritare o bruciare.

2. Non farlo tutti i giorni

Struccarsi è uno step della beauty routine semplicemente fondamentale! Come è basilare non andare a dormire con il trucco sul viso. MAI. Basti pensare che, in ogni momento della giornata, la nostra pelle respira: attraverso i pori il nostro corpo espelle sudore e tossine ma, per far sì che questo processo funzioni, è necessario agevolare la traspirazione. Il trucco, soprattutto quello a lunga tenuta, non permette la corretta respirazione della cute e impedisce la sua naturale idratazione.

3. Avere fretta

Struccarsi deve essere un piacere e, come tale, deve essere fatto accuratamente. Oltre al rischio di non detergere e pulire tutti i punti di viso e collo, trascurando alcune parti dove il trucco si applica inevitabilmente (ad esempio il fard tra mandibola e lobo dell’orecchio, o il blush sull’attaccatura dei capelli), c’è quello relativo alla poca delicatezza dell’operazione. Alcune zone, come quella oculare e perioculare, sono molto sensibili e richiedono la massima delicatezza per evitare irritazioni della pelle.

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